31 luglio 2026
Avola cardioprotetta: proposta di ampliamento della rete DAE
Avola (SR), 31 luglio 2026
COMUNICATO STAMPA
«Avola cardioprotetta: servono più defibrillatori nei punti chiave della città»
Il Comitato locale di Futuro Nazionale lancia un appello all’Amministrazione: "Piazze,
spiagge e aree di grande passaggio devono essere dotate di dispositivi salvavita accessibili a
tutti 24 ore su 24"
Nel 2026 la sicurezza sanitaria di una comunità si misura anche dalla presenza di strumenti
salvavita sul territorio. Ad Avola, rinomata meta turistica e città vissuta ogni giorno da migliaia di
residenti, la rete dei defibrillatori pubblici presenta ancora diverse lacune.
Intervenire nei primi minuti in caso di arresto cardiaco può fare la differenza tra la vita e la morte.
Per questo motivo, da Futuro Nazionale Avola sale forte l'appello per dotare più luoghi strategici
della città di colonnine DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) protette, segnalate e
adeguatamente geolocalizzabili tramite apposite applicazioni dei telefoni cellulari.
«Oltre ai dispositivi già installati in piazza Umberto I e al campo sportivo – dichiara Vincenzo
Marino, referente locale del partito politico fondato dal generale Vannacci – chiediamo che vengano
al più presto posizionati altri defibrillatori nella nuova piazza Esedra, al parco Robinson, al Borgo
marinaro e nella zona del mercato del giovedì. Tutte aree ad alta densità di frequentazione,
soprattutto nel periodo estivo».
La salute pubblica è un bene comune. Investire in defibrillatori significa investire sulla vita di ogni
cittadino e turista che sceglie Avola. Futuro Nazionale invita dunque l'Amministrazione a dare una
risposta rapida e concreta a questa richiesta, che nasce dalla volontà di contribuire alla sicurezza
della comunità, valorizzando e ampliando le dotazioni presenti sul territorio.
«Confidiamo che l’Amministrazione – prosegue Marino – voglia valutare positivamente questa
nostra proposta costruttiva, promuovendo inoltre una capillare campagna informativa e garantendo
un aggiornamento costante della mappa dei DAE. Consideriamo che Avola ha poco più di
trentamila abitanti, ma d’estate nei periodi di picco la popolazione residente triplica. La prevenzione
salva vite. Facciamone una priorità».
Il Comitato Costituente Futuro Nazionale Avola 1058
COMUNICATO STAMPA
«Avola cardioprotetta: servono più defibrillatori nei punti chiave della città»
Il Comitato locale di Futuro Nazionale lancia un appello all’Amministrazione: "Piazze,
spiagge e aree di grande passaggio devono essere dotate di dispositivi salvavita accessibili a
tutti 24 ore su 24"
Nel 2026 la sicurezza sanitaria di una comunità si misura anche dalla presenza di strumenti
salvavita sul territorio. Ad Avola, rinomata meta turistica e città vissuta ogni giorno da migliaia di
residenti, la rete dei defibrillatori pubblici presenta ancora diverse lacune.
Intervenire nei primi minuti in caso di arresto cardiaco può fare la differenza tra la vita e la morte.
Per questo motivo, da Futuro Nazionale Avola sale forte l'appello per dotare più luoghi strategici
della città di colonnine DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) protette, segnalate e
adeguatamente geolocalizzabili tramite apposite applicazioni dei telefoni cellulari.
«Oltre ai dispositivi già installati in piazza Umberto I e al campo sportivo – dichiara Vincenzo
Marino, referente locale del partito politico fondato dal generale Vannacci – chiediamo che vengano
al più presto posizionati altri defibrillatori nella nuova piazza Esedra, al parco Robinson, al Borgo
marinaro e nella zona del mercato del giovedì. Tutte aree ad alta densità di frequentazione,
soprattutto nel periodo estivo».
La salute pubblica è un bene comune. Investire in defibrillatori significa investire sulla vita di ogni
cittadino e turista che sceglie Avola. Futuro Nazionale invita dunque l'Amministrazione a dare una
risposta rapida e concreta a questa richiesta, che nasce dalla volontà di contribuire alla sicurezza
della comunità, valorizzando e ampliando le dotazioni presenti sul territorio.
«Confidiamo che l’Amministrazione – prosegue Marino – voglia valutare positivamente questa
nostra proposta costruttiva, promuovendo inoltre una capillare campagna informativa e garantendo
un aggiornamento costante della mappa dei DAE. Consideriamo che Avola ha poco più di
trentamila abitanti, ma d’estate nei periodi di picco la popolazione residente triplica. La prevenzione
salva vite. Facciamone una priorità».
Il Comitato Costituente Futuro Nazionale Avola 1058
