Giovanni RamettaCONSIGLIERE COMUNALE E PROVINCIALE
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Politica e istituzioni

Confronto in Consiglio comunale: replica e solidarietà a Rametta

Argomento: Politica e istituzioni · Emittente: Futuro Nazionale

Avola, attacco a Giovanni Rametta in Consiglio comunale. Futuro Nazionale: «Il confronto politico torni sui contenuti e sul rispetto delle istituzioni»

AVOLA – Il confronto politico può essere duro, acceso e caratterizzato da posizioni profondamente distanti. Ma quando si svolge all’interno delle istituzioni dovrebbe rimanere ancorato ai contenuti e al rispetto dei ruoli ricoperti.

È quanto emerge da ciò che è accaduto nel corso del Consiglio comunale di Avola del 14 settembre, durante la discussione della mozione relativa al potenziamento della rete cittadina dei defibrillatori automatici esterni (DAE), presentata dall’opposizione nell’ambito dell’iniziativa “Avola Città Cardioprotetta”.

Nel corso del dibattito è intervenuto il consigliere comunale Giovanni Rametta, esponente di Futuro Nazionale, contestando duramente alcuni interventi della maggioranza e, in particolare, l’operato politico del consigliere Tullio Urso. Rametta, nel suo intervento, ha parlato dello «schifo» che, a suo giudizio, sarebbe stato prodotto politicamente negli ultimi cinque anni dal consigliere Urso.

A quel punto ha preso la parola l’on. Luca Cannata, deputato nazionale di Fratelli d’Italia e consigliere comunale di Avola, spostando il confronto anche sul percorso politico di Rametta e arrivando a pronunciare in aula la frase: «Il consigliere Vannacci e, di conseguenza, il consigliere Rametta rappresentano lo schifo della politica».

Parole pronunciate nell’aula del Consiglio comunale da un deputato della Repubblica nei confronti di un rappresentante istituzionale appartenente a un’altra forza politica e che hanno inevitabilmente spostato il confronto dal merito della proposta in discussione a uno scontro politico personale.

«Non ho mai avuto paura del confronto politico e non inizierò certamente oggi – dichiara Giovanni Rametta –. Ho espresso e continuerò a esprimere giudizi anche molto duri sull’operato politico di chi amministra questa città, assumendomene sempre la responsabilità. Ma c’è una differenza tra contestare ciò che un amministratore ha fatto politicamente e trasformare l’aula consiliare nel luogo in cui un deputato nazionale definisce un avversario “lo schifo della politica”.»

Rametta interviene anche sulle contestazioni rivoltegli in merito al proprio percorso politico.

«Si continua a raccontare la storia di un mio presunto passaggio attraverso numerosi partiti. I fatti sono molto più semplici: nella mia vita politica ho avuto soltanto due tessere, prima Fratelli d’Italia e oggi Futuro Nazionale. La mia uscita da Fratelli d’Italia non è avvenuta improvvisamente, ma al termine di un percorso caratterizzato da profonde divergenze politiche sulla gestione locale e provinciale del partito. Su questo sono disponibile a confrontarmi pubblicamente in qualsiasi momento, documenti e fatti alla mano.»

Quanto accaduto non si è peraltro concluso con la seduta consiliare. Nei giorni successivi il confronto è proseguito pubblicamente e sui social, con ulteriori accuse e repliche, mentre la vicenda ha trovato spazio anche sulla stampa provinciale e regionale.

In tale contesto, i componenti dell’Assemblea nazionale di Futuro Nazionale Salvatore Stefio, Carmelo Floriddia, Federica Guagliardo e Maria Lucia Verdiglione esprimono piena solidarietà politica al consigliere Giovanni Rametta, ribadendo la necessità che il confronto tra forze politiche, soprattutto all’interno delle sedi istituzionali, si sviluppi nel rispetto delle persone, dei ruoli e delle legittime differenze di posizione.

«Non chiedo solidarietà per una critica politica – prosegue Rametta – perché chi sceglie di fare politica deve essere pronto a riceverne anche di durissime. Chiedo però che si torni a discutere dei fatti. Parliamo delle mozioni, delle proposte, di quello che questa amministrazione ha realizzato e di quello che non ha realizzato. Le mie scelte politiche possono essere criticate; le nostre proposte possono essere bocciate. Ma nessuna aggressività verbale ci impedirà di continuare a svolgere il nostro ruolo di opposizione.»

La vicenda assume quindi un significato che va oltre la singola polemica. Il confronto politico ad Avola è ormai particolarmente acceso, ma proprio per questo diventa ancora più importante preservare il ruolo delle istituzioni e distinguere la critica politica dall’attacco personale.

Futuro Nazionale continuerà a esercitare la propria azione politica e istituzionale ad Avola attraverso proposte, mozioni e iniziative, lasciando ai cittadini il giudizio sui comportamenti, sui risultati e sulla credibilità di ciascuno.

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