21 ottobre 2026
Majorana: sostegno agli studenti e richiesta di sblocco dei fondi
COMUNICATO STAMPA
MAJORANA, RAMETTA: «LA PROTESTA DEGLI STUDENTI È LEGITTIMA. LA PROVINCIA HA FATTO LA SUA PARTE, ORA LA REGIONE SBLOCCHI I FONDI»
Siracusa, 21 ottobre 2026 – «Comprendo e condivido le preoccupazioni degli studenti dell’Istituto Majorana. Quando si protesta per chiedere condizioni scolastiche adeguate, sicurezza e interventi concreti, le istituzioni hanno il dovere di ascoltare e dare risposte. Ma è altrettanto importante ricostruire correttamente i fatti e individuare dove oggi si è fermato il procedimento».
A dichiararlo è Giovanni Rametta, consigliere provinciale del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, intervenendo sulla protesta degli studenti dell’Istituto Majorana.
«Già lo scorso giugno, proprio davanti all’istituto, avevo pubblicamente affrontato la questione, evidenziando le criticità e sollecitando gli interventi necessari. Da allora il Libero Consorzio non è rimasto fermo, ma ha provveduto agli adempimenti di propria competenza».
Rametta ricostruisce quindi i passaggi amministrativi della vicenda.
«È opportuno ricordare che con la deliberazione assessoriale n. 183 dell’aprile 2025, l’Assessorato regionale delle Autonomie locali aveva rimesso i fondi ai Liberi Consorzi. Successivamente, nel giugno 2026, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha trasmesso alla Regione Siciliana la riprogrammazione di queste risorse, individuando gli interventi da realizzare.
Da quel momento, però, tutto sembra essersi fermato. Sono trascorsi ormai quattro mesi e siamo ancora in attesa dei necessari decreti regionali che consentano di dare concreta attuazione agli interventi programmati.
È quindi necessario chiarire che la Provincia ha svolto gli adempimenti richiesti. Adesso è la Regione Siciliana, e in particolare l’Assessorato competente, a dover fornire risposte sui tempi di emanazione dei provvedimenti».
Il consigliere provinciale rivolge poi un messaggio direttamente agli studenti.
«Ai ragazzi del Majorana dico di continuare a far sentire la propria voce. La loro protesta è legittima e merita rispetto. Ma oggi quella voce deve arrivare soprattutto a Palermo, perché è lì che si attende il passaggio amministrativo necessario per sbloccare la situazione.
Non possiamo continuare ad assistere a procedimenti che rimangono sospesi per mesi, mentre le scuole attendono interventi e gli studenti continuano a convivere con problemi che richiedono soluzioni».
Rametta conclude con una richiesta precisa al Governo regionale.
«Chiedo formalmente alla Regione Siciliana di chiarire le ragioni del ritardo e di procedere senza ulteriori rinvii all’emanazione dei decreti necessari, indicando tempi certi per lo sblocco delle risorse.
Come consigliere provinciale continuerò a seguire personalmente questa vicenda, sollecitando tutti gli interlocutori istituzionali competenti.
La Provincia ha fatto la propria parte, gli interventi sono stati programmati e la documentazione è stata trasmessa. Adesso la Regione deve assumersi la responsabilità di completare il percorso amministrativo.
La scuola non può aspettare i tempi della burocrazia. E soprattutto non possono aspettare gli studenti».
Giovanni Rametta
Consigliere provinciale
Libero Consorzio Comunale di Siracusa
MAJORANA, RAMETTA: «LA PROTESTA DEGLI STUDENTI È LEGITTIMA. LA PROVINCIA HA FATTO LA SUA PARTE, ORA LA REGIONE SBLOCCHI I FONDI»
Siracusa, 21 ottobre 2026 – «Comprendo e condivido le preoccupazioni degli studenti dell’Istituto Majorana. Quando si protesta per chiedere condizioni scolastiche adeguate, sicurezza e interventi concreti, le istituzioni hanno il dovere di ascoltare e dare risposte. Ma è altrettanto importante ricostruire correttamente i fatti e individuare dove oggi si è fermato il procedimento».
A dichiararlo è Giovanni Rametta, consigliere provinciale del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, intervenendo sulla protesta degli studenti dell’Istituto Majorana.
«Già lo scorso giugno, proprio davanti all’istituto, avevo pubblicamente affrontato la questione, evidenziando le criticità e sollecitando gli interventi necessari. Da allora il Libero Consorzio non è rimasto fermo, ma ha provveduto agli adempimenti di propria competenza».
Rametta ricostruisce quindi i passaggi amministrativi della vicenda.
«È opportuno ricordare che con la deliberazione assessoriale n. 183 dell’aprile 2025, l’Assessorato regionale delle Autonomie locali aveva rimesso i fondi ai Liberi Consorzi. Successivamente, nel giugno 2026, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha trasmesso alla Regione Siciliana la riprogrammazione di queste risorse, individuando gli interventi da realizzare.
Da quel momento, però, tutto sembra essersi fermato. Sono trascorsi ormai quattro mesi e siamo ancora in attesa dei necessari decreti regionali che consentano di dare concreta attuazione agli interventi programmati.
È quindi necessario chiarire che la Provincia ha svolto gli adempimenti richiesti. Adesso è la Regione Siciliana, e in particolare l’Assessorato competente, a dover fornire risposte sui tempi di emanazione dei provvedimenti».
Il consigliere provinciale rivolge poi un messaggio direttamente agli studenti.
«Ai ragazzi del Majorana dico di continuare a far sentire la propria voce. La loro protesta è legittima e merita rispetto. Ma oggi quella voce deve arrivare soprattutto a Palermo, perché è lì che si attende il passaggio amministrativo necessario per sbloccare la situazione.
Non possiamo continuare ad assistere a procedimenti che rimangono sospesi per mesi, mentre le scuole attendono interventi e gli studenti continuano a convivere con problemi che richiedono soluzioni».
Rametta conclude con una richiesta precisa al Governo regionale.
«Chiedo formalmente alla Regione Siciliana di chiarire le ragioni del ritardo e di procedere senza ulteriori rinvii all’emanazione dei decreti necessari, indicando tempi certi per lo sblocco delle risorse.
Come consigliere provinciale continuerò a seguire personalmente questa vicenda, sollecitando tutti gli interlocutori istituzionali competenti.
La Provincia ha fatto la propria parte, gli interventi sono stati programmati e la documentazione è stata trasmessa. Adesso la Regione deve assumersi la responsabilità di completare il percorso amministrativo.
La scuola non può aspettare i tempi della burocrazia. E soprattutto non possono aspettare gli studenti».
Giovanni Rametta
Consigliere provinciale
Libero Consorzio Comunale di Siracusa
