La riqualificazione di una città è importante. Ma una città non si amministra senza ascoltare chi la vive ogni giorno. Le dichiarazioni dei commercianti e dei residenti di Piazza Esedra meritano attenzione e rispetto, non superficialità. Il punto non è essere favorevoli o contrari ai lavori. Il vero tema è un altro: possibile che chi lavora, investe e vive quotidianamente quella zona non sia stato realmente coinvolto, ascoltato e informato su un progetto così impattante? Una buona amministrazione non decide chiudendosi dentro le stanze del Palazzo. Una buona amministrazione confronta, ascolta e condivide le scelte con la comunità. Perché dietro ogni attività commerciale ci sono famiglie, lavoratori e sacrifici che meritano rispetto. Le opere pubbliche devono migliorare la qualità della vita dei cittadini, non creare un distacco tra istituzioni e territorio. Serve subito un confronto serio con commercianti e residenti per individuare soluzioni concrete e ridurre i disagi. La partecipazione non è un fastidio. È il fondamento di una comunità democratica.