Rametta parla già da Sindaco «La mia candidatura parte dal basso, non da me. Credo, anzi rappresento, una comunità fatta di giovani e non solo, che ogni giorno mi affida istanze, bisogni e aspettative. Attraverso il mio ruolo istituzionale cerco di portare avanti queste istanze con dedizione, serietà e senso di responsabilità. Amministrare Avola, a mio avviso, non significa soltanto inaugurare un tratto di marciapiede o sostituire una segnaletica deteriorata dagli agenti atmosferici. Significa avere una visione, progettare una città a misura d'uomo e mettere al centro le vere priorità: lo sviluppo sociale ed economico, la capacità di attrarre investimenti e, di conseguenza, creare nuove opportunità di occupazione. Significa anche avere attenzione e rispetto per le fasce più deboli della nostra comunità e per quei quartieri che, per posizione geografica o condizioni socio-economiche, rischiano di rimanere ai margini. La nostra idea è quella di una città capace di creare nuove opportunità di lavoro, crescita e socializzazione, attraverso nuove sinergie tra università, imprese, scuole e istituzioni. Avola deve avere la capacità di guardare al futuro con una visione più ampia e ambiziosa. Non ho ancora sciolto la riserva sulla mia candidatura. Valuteremo insieme alle altre forze che compongono, o potranno comporre, la coalizione il percorso da intraprendere e le scelte da compiere nell'interesse della città».