COMUNICATO STAMPA Tributi, Rametta: «Uno sportello di assistenza e un fondo regionale per le famiglie in difficoltà» «I Comuni devono riscuotere i tributi e garantire i servizi, ma chi attraversa una difficoltà economica documentata deve poter trovare un percorso concreto per regolarizzare la propria posizione». Lo dichiara Giovanni Rametta, consigliere comunale di Avola e consigliere provinciale del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, proponendo due interventi complementari. «Rateizzazioni e agevolazioni TARI sono già previste in diversi Comuni. Serve un servizio che aiuti i cittadini a utilizzarle e individui le situazioni nelle quali occorre un sostegno ulteriore». La prima proposta è uno sportello gratuito di assistenza, organizzato attraverso il coordinamento tra ufficio tributi e servizi sociali, con orari dedicati e un referente che segua la pratica. Il servizio dovrebbe verificare importi e scadenze, assistere nella presentazione delle domande e valutare le condizioni economiche della famiglia, anche attraverso l’ISEE corrente quando consentito. «Attraverso protocolli con CAF, Ordini professionali e Organismi di composizione della crisi si potrebbe offrire anche un primo orientamento nelle situazioni di sovraindebitamento. Nei piccoli Comuni lo sportello potrebbe essere condiviso a livello di distretto socio-sanitario. I suoi contatti dovrebbero comparire negli avvisi di pagamento, per favorire un intervento tempestivo». La seconda proposta è un fondo regionale dedicato al sostegno delle famiglie nel pagamento dei tributi locali, da istituire con una norma e una copertura finanziaria specifica. «La Regione dovrebbe definire criteri uniformi: soglia ISEE, difficoltà documentate, carichi familiari, tributi ammissibili e importo massimo del contributo. Le domande verrebbero raccolte dai Comuni, con valutazione dei servizi sociali e verifica del debito da parte dell’ufficio tributi». Il contributo sarebbe destinato direttamente alla posizione tributaria del beneficiario, coprendo integralmente o parzialmente l’importo ammesso. Anticipazioni ai Comuni, rendicontazione e controlli garantirebbero l’impiego delle risorse ed eviterebbero duplicazioni con altri benefici. «L’obiettivo è aiutare le famiglie a uscire dall’emergenza e assicurare entrate ai Comuni. A questi interventi deve affiancarsi l’accompagnamento al lavoro: una maggiore stabilità economica permette ai cittadini di recuperare autonomia e rispettare i propri obblighi», conclude Rametta. Giovanni Rametta Consigliere comunale di Avola Consigliere provinciale del Libero Consorzio Comunale di Siracusa